Con l’arrivo della Pasqua torna sulle tavole uno dei simboli principali della nostra tradizione: la carne di agnello. Un protagonista indiscusso del pranzo pasquale che unisce cultura, fede e convivialità, confermandosi ancora oggi tra i piatti più scelti per il pranzo pasquale. Come riportato da “Fortune Italia” nel 2023: “Saranno oltre 4 famiglie su 10 – per la precisione il 44% – a consumarla”. Un dato che testimonia quanto questa tradizione sia ancora viva e sentita nel nostro paese.
Tradizione e gusto: le ricette simbolo della Pasqua
Dall’abbacchio alla scottadito alle costolette e gli arrosticini fino agli stufati saporiti, ricette semplici ma ricche di gusto, che esaltano la qualità della carne, valorizzandone la naturale tenerezza e il sapore delicato. La sua morbidezza e il suo gusto delicato derivano dalla cura della loro alimentazione a base di latte materno e dei loro pascoli esclusivamente all’aperto.
L’abbacchio a scottadito è il secondo piatto romano per eccellenza nel menu di Pasqua. Il nome deriva proprio dal modo in cui viene servito: le costolette arrivano in tavola così calde da “scottare le dita”, con una superficie ben dorata e l’interno ancora tenero e succoso. Una ricetta che dimostra come ingredienti semplici ed essenziali come: Olio extravergine di oliva “Marietta”, aglio, sale, pepe e rosmarino, possano, attraverso una marinatura delicata, valorizzare al massimo l’eccellenza della carne.
Solo il meglio sulle vostre tavole
La selezione di Buongusterai pone grande attenzione alla tracciabilità della filiera, con l’obiettivo di garantire solo il meglio sulle tavole italiane. Un impegno che si traduce nella valorizzazione di tre eccellenze: Agnello Laziale, Lucano e della Murgia.
- L’Agnello Laziale, o anche chiamato Abbacchio Romano, si distingue per una bassa presenza di grasso, sia di copertura che d’infiltrazione. La sua sapidità unica è garantita dall’ecologia del terreno che, essendo di origine minerale, viene trasmessa ai piccoli tramite l’allattamento delle madri allevate nei migliori pascoli.
- L’Agnello Lucano dalla carne morbida e saporita, viene allevato nelle suggestive Dolomiti Lucane. Una qualità garantita grazie anche al rispetto per un’alimentazione controllata a base di latte materno e con un allevamento che rispetta i ritmi naturali.
- L’ultima eccellenza è l’Agnello della Murgia, nato nei vasti pascoli incontaminati di Santeremo in Colle e Altamura, caratterizzato da un’alimentazione esclusivamente a base di latte materno e da una macellazione precoce.
Scegliere l’agnello HQF per la propria tavola pasquale significa portare a casa molto più di un semplice ingrediente: significa celebrare una tradizione che parla di territorio, cura e autenticità. Un gesto che rende ogni ricetta un momento di condivisione e trasforma il pranzo di Pasqua in un’esperienza di gusto tradizionale e autentico.